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Volume 28 - Anno 2016 - Numero 3

HPV information campaigns in Italy since 2004

OPEN ACCESS


doi:10.7416/ai.2016.2100

di M. Liuccio, C. Borgia, L. CannistrÓ, B. Martino

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Abstract

Background
Because of its high incidence, long duration and socio-economic relevance, HPV infection can be considered a social disease, which requires the intervention of the State through appropriate communication strategies. The aim of such action is to educate people to understand, choose and implement adequate methods of prevention.


Methods
This research presents a descriptive analysis of HPV public health campaigns in Italy since the first campaign in 2004 until today. The analysis focused on the distribution of the campaigns in terms of geographical distribution and time, the target audience, the style of the message, the medium used and the prevention message.


Results
Forty campaigns have been identified, the most numerous of these occurring in the regions of Central and Northern Italy between 2008 and 2014. The main target was women and the most used style was the informative. The most used medium was print material. However, in 92% of cases the campaign included a web portal. Primary prevention was the main message.


Conclusions
The campaigns were inadequate both in terms of time and geographical distribution. Moreover, the campaigns were addressed mostly to adult female, did not include adequately teenagers and did not include teenagers and omitted the male target, adopting ineffective communication strategies. Finally, the additional factors that may increase the risk of HPV infection and related diseases were ignored.

 

Riassunto

Le campagne informative per l’HPV dal 2004 ad oggi in Italia

Obiettivi

Per la loro elevata incidenza e rilevanza socio-economica, le patologie da HPV possono essere considerate malattie sociali e pertanto richiedono l’intervento dello Stato attraverso adeguate strategie di comunicazione istituzionale, che abbiano come obiettivo i cittadini affinché questi possano comprendere, scegliere e mettere in pratica adeguate forme di prevenzione.


Metodi
Questa ricerca consiste in un’analisi descrittiva delle campagne istituzionali e sociali (comprendendo enti sanitari nazionali e locali, associazioni scientifiche e associazioni di pazienti) riguardanti il virus HPV che sono state attuate in Italia dal 2004 (anno della prima campagna) sino ad oggi. Focus dell’analisi sono stati: la distribuzione territoriale e temporale delle campagne, il target, lo stile del messaggio, gli strumenti utilizzati e il messaggio di prevenzione veicolato.


Risultati
Sono state individuate 40 campagne, più numerose nei territori del Centro-Nord, e concentrate negli anni 2008-2014. Il target prevalente è quello femminile e lo stile del messaggio maggiormente utilizzato è stato quello informativo. Il medium utilizzato è stato soprattutto il supporto cartaceo, ma nel 92% dei casi la campagna ha previsto l’attivazione di un sito web. Il messaggio di prevenzione prevalentemente veicolato è stato di tipo primario.


Conclusioni
Le campagne sono lacunose sia dal punto di vista della copertura territoriale, che temporale. Sono rivolte prevalentemente ad un target femminile adulto e poco alle adolescenti. Non prendono in considerazione il target maschile. Utilizzano strategie comunicative poco efficaci. Non considerano anche i vari fattori di rischio che possono influenzare sia la venuta a contatto con il virus che il decorso della patologia.



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