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Volume 31 - Anno 2019 - Numero 2

Four Italian experiences on vaccination policies: results and lessons

OPEN ACCESS


doi:10.7416/ai.2019.2275

di C. Signorelli, A. Odone

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Introduction
In 2018 the Council of Europe adopted a Recommendation on strengthened cooperation against vaccine preventable diseases. Among EU Member States, Italy has a long-lasting tradition of immunization policies implemented in the context of the National Health Service over the last forty years

Methods
We identify, report and critically appraise four immunization strategies implemented in Italy in recent years and quantitatively assess their impact on coverage rates and other selected indicators

Results
First: the regional law that suspended mandatory vaccination in the Veneto Region in 2007 to stimulate a proactive approach to vaccine uptake was not successful. Second: a strengthened political commitment started in 2014 brought to the release of an innovative and updated National Immunization Prevention Plan and to encouraging increase in vaccine confidence and vaccination uptake. Third: the success of social media influencers is exemplified by the case of Roberto Burioni, professor of microbiology, who in 2015 started a personal social media campaign to contrast anti-vaccinists. Fourth: The new 2017 Italian law extending mandatory vaccinations has successfully impacted on vaccine coverage which increased by more than 1% and 4% for polio and MMR vaccines, respectively, in the first six months since its entering into force, and has continued to raise in 2018

Discussion
Our data and real-life case studies offer to the broader European public health community a solid basis for discussion and ground to evaluate similar polices implemented in different European settings, with the common goal to share best practices and promote the culture of immunization



Riassunto

Quattro esperienze italiane di politiche vaccinali: risultati e commenti

Introduzione
Nel 2018 il Consiglio d’Europa ha adottato una Raccomandazione sulla cooperazione contro le malattie prevenibili dal vaccino. Tra gli Stati membri dell’UE, l’Italia ha una lunga tradizione di politiche di immunizzazione attuate nel contesto del Servizio sanitario nazionale negli ultimi quarant’anni

Metodi
Abbiamo identificato, riportato e valutato criticamente quattro strategie di immunizzazione che hanno riguardato l’Italia negli ultimi anni e valutato quantitativamente il loro impatto sui tassi di copertura e su altri indicatori selezionat

Risultati
Primo: la legge regionale che ha sospeso la vaccinazione obbligatoria nella Regione del Veneto nel 2007 per stimolare un approccio proattivo all’assorbimento dei vaccini non ha avuto successo. Secondo: un rafforzamento dell’impegno politico avviato nel 2014 dal piano nazionale di prevenzione vaccinale ha incoraggiato l’aumento della fiducia nei vaccini. Terzo: il successo degli influencer sui social media č esemplificato dal caso di Roberto Burioni, professore di microbiologia, che nel 2015 ha avviato una campagna personale sui social media per contrastare gli anti-vaccinisti. Quarto: la nuova legge italiana del 2017 che ha esteso gli obblighi vaccinali ha avuto un impatto positivo sulle coperture, aumentate di oltre l’1% e 4% rispettivamente per i vaccini contro la polio e l’MMR nel 2017 ed č proseguito nel 2018

Discussione
I nostri studi di casi reali e di dati offrono alla comunitŕ scientifica solide basi per la discussione e per valutare politiche simili introdotte in contesti diversi


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