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Volume 32 - Anno 2020 - Numero 3

“Vaccinate your child for best protection”: attitude towards vaccination in a group of pregnant women

OPEN ACCESS


doi:10.7416/ai.2020.2347

di R. Squeri, G. Trimarchi, V. Alessi, A. Squeri, C. Ceccio, G.B. Costa, C. Genovese

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Background
Although the benefits and importance of vaccination before and right after pregnancy, are well known, vaccination coverage among pregnant women remains very low. The aim of our study was to evaluate pregnant women’s knowledge and attitude towards vaccination

Study design
A cross sectional study was performed from October 2018 to June 2019 at the University of Messina

Methods
We gave pregnant women >18 years old a non-self-compiling paper questionnaire. We stratified the sample according to age (<30 and >30 years old), marital status (single/divorced, in a relationship and married) and level of education (<8 and >8 years of school attendance). All possible correlations between collected data were analysed using software R

Results
The sample included 156 women (mean age 32±0.49 years old). Only 1.4% of the subjects were aware of all the vaccines indicated for children. Luckily, 86.7% of the sample had a positive attitude, believing in the effectiveness and safety of immunization, despite a limited lack of confidence and a belief in false myths was expressed by some of the subjects. Interestingly, results showed that information about vaccination were more frequently obtained from family/friends (52.6%), mass media (49.1%), blogs/forums (19.3%), rather than from medical institutions (only 17.5%) or the family physician (only 35.0%), reflecting the quality of the information obtained


Conclusion
Our results proved that a general positive attitude emerged among our sample towards vaccination, however, correct information was not always provided to women, making it a crucial issue for public health in the future.



Riassunto

“Vaccina tuo figlio per una migliore protezione”: atteggiamenti nei confronti della vaccinazione in un gruppo di donne in gravidanza

Premessa
Nonostante i benefici e l’importanza prima e subito dopo la gravidanza siano ben noti, la copertura vaccinale in questa categoria rimane molto bassa. Lo scopo del nostro studio è stato quello di valutare le conoscenze, gli atteggiamenti, la fiducia e l’accettazione nei confronti delle vaccinazioni da parte delle donne in gravidanza

Disegno dello studio
Uno studio trasversale è stato condotto da ottobre 2018 a giugno 2019 presso l’Università di Messina

Metodi
É stato somministrato alle donne in gravidanza maggiorenni un questionario cartaceo. Il campione è stato stratificato per età (superiore e inferiore a 30 anni), stato civile (single / divorziato, convivente e sposato) e livello di istruzione (meno e oltre 8 otto anni). Tutte le possibili associazioni tra i dati raccolti sono state studiate con il software R

Risultati
Il campione era rappresentato da 156 donne (età media 32±0,49 anni). Solo l’1,4% del campione conosceva tutti i vaccini indicati per i bambini. Fortunatamente l’86,7% del campione aveva un atteggiamento positivo, credendo nell’efficacia e nella sicurezza dell’immunizzazione, nonostante sia emersa in alcune una certa mancanza di fiducia e la credulità verso falsi miti. Un risultato curioso è che le informazioni sulla vaccinazione sono state ottenute più frequentemente da familiari/amici (52,6%), mass media (49,1%), blog/forum (19,3%), mentre solo nel 17,5% da università/istituzioni sanitarie e nel 35,0% dal medico, situazione che non ha potuto non riflettersi sulla qualità delle informazioni ricevute

Conclusioni
Sebbene nel nostro campione sia emerso un atteggiamento positivo generale, non sempre sono state fornite informazioni corrette alle donne e quindi è importante in futuro focalizzare l’attenzione della sanità pubblica su interventi informativi atti a migliorare la conoscenza delle donne in gravidanza


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