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Volume 32 - Anno 2020 - Numero 6

Socio-demographic analysis of free-lance nurses in a non-institutional employment regimen

OPEN ACCESS


doi:10.7416/ai.2020.2381

di F. Scerbo, G. Rocco, A. Stievano, E. Vellone, M. Maurici, A. Cammarano, A. Pulimeno, R. Alvaro

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Introduction
The free-lance nurse, not bound to rigid organizational systems, can offer personalized assistance always respecting the rights of the person and of the profession. More recent graduates have decided to undertake the nursing profession by moving towards the free-lance nursing, considering it both as a career opening and as a professional opportunity, although this option never got much attention from the researchers in the Italian nursing scene. Free-lance nursing is now considered a valuable opportunity to develop a nursing career. This market is destined to grow for different reasons, such as an increasing chronicity of health conditions of more and more ageing population and the deficits of the National Health Service (Servizio Sanitario Nazionale - SSN) in community and home care


Aims
The aim of the study was to evaluate the correlation between the development of the free-lance nursing and the Italian socio-economic context


Methods
The design of the study was descriptive - observational. Data collection and observation was carried out from January 2018 until April 2108. For the analysis a linear regression model was adopted to quantify a cause-effect relationship between one or more independent variables and the dependent variable which interprets the phenomenon investigated. The regression carried out was descriptive to analytically express the observed reality and represent it in a plausible way. The specification model was represented as: Free-lance nurses per capita = per capita income + Out of Pocket expense per capita + waiting lists in days + number of beds per inhabitants + NHS nurses per inhabitants

Results
The estimate carried out had an R of 0.813, R-square equal to 0.6612, adjusted R-square 0.540 and standard error of the estimate 1.277, highlighting a correlation between the variables adopted in the model and a p = 0.005. From the analysis of the variables used, the average per capita income (p = 0.045) and the nurses working in the National Health Service /1,000 beds (p = 0.017) were statistically significant


Conclusion
It can be stated that the free-lance nursing profession is costly for patients and therefore develops more revenue where the average per capita income grows, but the research also seems to show that, where the National Health Service has too few nurses, the private demand increases in order to satisfy healthcare needs



Riassunto

Analisi socio-demografica degli infermieri in regime lavorativo libero-professionale

Premessa
L’infermiere libero professionista, non vincolato a rigidi sistemi organizzativi, può offrire assistenza personalizzata nel rispetto dei diritti della persona e della professione. Sempre più neolaureati decidono di intraprendere la professione infermieristica spostandosi verso la libera professione infermieristica, considerandola sia come un’apertura di carriera che come un’opportunità professionale, sebbene questa opzione non abbia mai attirato le attenzioni dei ricercatori sulla scena infermieristica italiana. La libera professione infermieristica è ora considerata una preziosa opportunità per sviluppare una carriera infermieristica. Questo mercato è destinato a crescere per diversi motivi, come una crescente cronicità delle condizioni di salute della popolazione sempre più anziana e i deficit del Servizio Sanitario Nazionale nella comunità e nell’assistenza domiciliare


Obiettivo L’obiettivo dello studio è stato di valutare le possibili associazioni tra lo sviluppo dell’assistenza infermieristica autonoma ed il contesto socio-economico italiano

Metodi
Il disegno dello studio è di tipo descrittivo - osservazionale. La raccolta e l’osservazione dei dati è avvenuta dal gennaio 2018 all’aprile 2108. Per l’analisi è stato adottato un modello di regressione lineare per quantificare una relazione causa-effetto tra una o più variabili indipendenti e la variabile dipendente che interpreta il fenomeno indagato. La regressione effettuata era descrittiva, per esprimere analiticamente la realtà osservata e rappresentarla in modo plausibile. Il modello è rappresentato come: infermiere libero professionista = reddito pro capite + spese vive pro capite + liste di attesa in giorni + numero di posti letto per abitanti + infermiere del SSN per abitanti



Risultati
La stima effettuata aveva una R di 0,813, un R-quadrato pari a 0,6612, un R-quadrato 0,540 corretto ed un errore standard della stima 1,277, evidenziando una correlazione tra le variabili adottate nel modello ed una p = 0,005. Dall’analisi delle variabili utilizzate, il reddito pro capite medio (p = 0,045) e gli infermieri che lavorano nel Servizio sanitario nazionale / 1.000 posti letto (p = 0,017) erano statisticamente significative

Conclusioni
La libera professione ha per il paziente un costo e, quindi, si sviluppa in maniera maggiore dove cresce il reddito medio pro-capite, ma si è dimostrato anche che, dove il Servizio sanitario nazionale ha un’insufficiente dotazione di infermieri, la domanda privata – e quindi l’offerta infermieristica privata - aumenta al fine di soddisfare le esigenze sanitarie


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