scarica l'OPEN ACCESS
Abstract
Background
The risk of infectious mononucleosis among athletes is quite debated. Some personal observations seem to suggest an increase risk of mononucleosis among athletes, because they attend always close settings with an high probability of respiratory pathogens transmission; overtraining has been also proposed as risk factor.
Study design
Cross-sectional study in a group of swimmers (aged 11-14 years) of the University Sport Centre of Bari
Methods
40 swimmers were interviewed by healthcare personnel at the end of training courses; demographic characteristics, personal habits, information about sport training and diagnosis of mononucleosis were analysed.
Results
The life-time incidence of mononucleosis was around 40%; multivariate analysis showed the association between mononucleosis and use of bottles of other persons (aOR=8.2; 95% CI=1.4-49.2; z=2.32; p=0.021) and average duration of training session was longer among subjects who reported mononucleosis than in subjects who did not indicate this disease.
Conclusions
Future multi-centric studies are needed to better define the epidemiology of the mononucleosis in sport settings and to formulate appropriate recommendations to prevent the spreading of this disease
Riassunto
Rischio di mononucleosi infettiva tra i nuotatori agonisti: studio cross-sectional
Introduzione
Il rischio di mononucleosi infettiva tra gli atleti agonisti è molto dibattuto. Alcuni autori riportano un aumentato rischio di mononucleosi tra gli sportivi, in relazione alla frequenza di strutture chiuse, in cui sussiste un rischio aumentato di trasmissione di patogeni respiratori; anche l’overtraining è stato studiato come possibile fattore di rischio.
Disegno dello studio
Studio cross-sectional in un gruppo di nuotatori di età compresa tra 11 e 14 anni del Centro Universitario Sportivo di Bari.
Metodi
40 nuotatori agonisti sono stati intervistati da personale sanitario al termine degli allenamenti; sono stati analizzati dati relativi a caratteristiche demografiche, abitudini personali, frequenza degli allenamenti e diagnosi di mononucleosi.
Risultati
L’incidenza life-time della mononucleosi è risultata pari al 40%; l’analisi multivariata ha mostrato una associazione statisticamente significativa tra mononucleosi e utilizzo promiscuo di borracce (aOR=8.2; 95% CI=1.4-49.2; z=2.32; p=0.021), mentre i soggetti con diagnosi di mononucleosi avevano una maggiore durata media degli allenamenti rispetto ai soggetti che non riportavano la malattia.
Conclusioni
Sono necessari studi multicentrici per definire in dettaglio l’epidemiologia della mononucleosi tra gli sportivi e per formulare appropriate raccomandazioni per la prevenzione di questa malattia.